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Pierre Chassang

È mancato il 29 aprile. L'Aikido francese, L'Aikido europea, il mondo dell'Aikido portano il suo sigillo. Il suo carattere focoso e passionale gli ha portato molti amici e molti nemici. Era del segno dello scorpione, era l'archetipo. Egli è stato in grado di gestire la peggiore malafede con l'innocenza! Quando era catturato dal fuoco della passione l'azzurro dei suoi occhi brillava. Era la gara di chi crea e di chi distrugge, di chi andava alle Crociate, cavaliere e pellegrino. Non indossava un'armatura, ma un hakama e un bokken.
Addio Pietro, vecchio guerriero, riposa finalmente in pace.

Stéphane Benedetti

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Nuove modilità di iscrizione agli esami di gradi Aikikai e Mutokukai

Troverete qui di seguito le nuove disposizioni per l’iscrizione agli esami di gradi DAN organizzati durante gli stage Mutokukai in applicazione dei regolamenti internazionali stabiliti dall’Aikikai.

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Aikido
31 Marzo - 02 Aprile 2017
Norvegia
J. Marcos
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Aikido - Kenjutsu
01 - 02 Aprile 2017
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Aikido
01 - 02 Aprile 2017
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S. Benedetti Shihan
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Aikido - Aikiken
02 Aprile 2017
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Aikido
07 - 09 Aprile 2017
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S. Benedetti Shihan
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Mutokukai Europa

Cari amici,

all'inizio di quest'anno 2017 desideriamo porgere a ciascuno di voi i nostri migliori auguri.

Desideriamo anche congratularci con i seguenti praticanti:

-    Malcolm Tiki Shewan, a cui è stato conferito il titolo di Shihan,

-    Dominique Pierre (Francia) promosso 6° dan,

e con i promossi a 5° dan:

-    Cedric Russo (Svizzera),

-    Farouk Benouali (Francia),

-    Fritz Kemler (Austria),

-    Sergey Gnatchuk (Russia).

Vogliamo altresì ringraziare Yamada Shihan per il suo sostegno e augurargli uno splendido anno nuovo e soprattutto la migliore salute possibile.

Vorremmo attirare la vostra attenzione su un aspetto essenziale che s'infonde (o dovrebbe infondersi) nella pratica nel senso più ampio: la cortesia.

La cortesia è la realizzazione vivente dell'etichetta nella vita quotidiana.

Come praticanti di Aikido, è nostro dovere manifestare la massima cortesia, espressione del mutuo rispetto, fondamento della pratica delle arti marziali, come indicato dal detto "Hei-ho, Hei-ho desu" – "L'arte della guerra (兵法) è l'arte della Pace (平法)".

Senza "vivere" questo principio, le arti marziali degraderebbero e non resterebbe che violenza e forza bruta.

Il fatto che non condividiamo l'opinione di qualcuno non ci autorizza in alcun modo l'uso di un linguaggio indecoroso, né l'accusa o il pettegolezzo.

Tutto ciò è un'eterna sorgente di conflitti insensati e improduttivi che potrebbero essere evitati da una discussione cortese e rispettosa.

Vorremmo che tutti voi rifletteste su questa materia e cercaste di farne una sorgente d'ispirazione e arricchimento della vostra pratica.

 

Pace e salute!

 

M. T. Shewan
S. Benedetti

Mutokukai è una struttura antiburocratica, decentralizzata, organizzata come una rete di scambio. Ogni branca nazionale gode di una completa autonomia amministrativa in modo da potersi adattare liberamente alle condizioni ed ai particolarismi locali (ad esempio, è evidente che i problemi amministrativi della Francia non interessano che ai francesi). La direzione tecnica è fornita da un comitato tecnico cooptato dai fondatori. Non essendo, né desiderando di diventare, una federazione, ci riserviamo il diritto di scegliere TUTTI i nostri membri, che possono essere indifferentemente dei dojo, dei gruppi di dojo o dei praticanti individuali. La qualità di membro non esclude affatto la possibilità di partecipare ad organizzazioni federali o di altro tipo.

Mutokukai è apolitica e non ha come obiettivo quello di entrare in concorrenza con le federazioni. Le federazioni, dappertutto, sono organismi amministrativi deputati all'organizzazione della pratica degli sport e della rappresentanza degli sportivi presso i ministeri dello sport od istituzioni equivalenti (Comitato Olimpico Nazionale, etc.). In Francia, esse sono delegate dal ministero per l'organizzazione degli esami per i gradi dan nazionali e per i brevetti nazionali. Non è nostra intenzione immischiarci in questa situazione. Mutokukai considera che lo sport (il suo contesto, il suo spirito e le sue finalità) non ha posto nella pratica dell'Aikido e delle Arti Marziali tradizionali e non considera a nessun titolo la pratica dell'Aikido (benché basata su un allenamento fisico) come un'attività sportiva. Noi promuoviamo una pratica tradizionale, basata sulla trasmissione dell'arte così come ricevuta da Tamura Nobuyoshi Shihan e arricchita dall'apporto di numerosi altri maestri, tutti allievi del Fondatore, che volta deliberatamente le spalle ai ministeri dello sport e rivendica la propria natura culturale e spirituale. Lasciamo lo sport al posto che gli compete. Abbiamo aperto un dojo centrale a Arenys de Munt, a nord di Barcellona, nella Catalogna spagnola, che – una volta terminato – comprenderà oltre al dojo di 500 mq (400 mq di tatami), un centro di accoglienza per i praticanti, con possibilità di lunghi soggiorni. Mutokukai è in attesa del riconoscimento ufficiale da parte dell'Aikikai del Giappone.

Yamada Yoshimitsu Shihan è il consigliere tecnico, Malcolm Tiki Shewan e Stéphane Benedetti sono i direttori tecnici e fondatori.

 

Mutoku, disinteresse (non-attaccamento).

Il Sutra del Cuore (Hannya Shingyô) presenta l'essenza vera e propria dell'insegnamento buddhista e l'attività del bodhisattva (un essere risvegliato). Una delle virtù di un bodhisattva è l'assenza (無) del desiderio di guadagno o di possesso personale (得). Saggezza e compassione non sono mezzi per acquisire il risveglio, ma piuttosto sono parte della natura stessa del Buddha. Pertanto è questo "disinteresse" (無得 - mu-toku) che fa di un bodhisattva un essere risvegliato. Allo stesso modo, la pratica dell'Aikido non può essere giustificata dal desiderio di gradi e titoli – ciò serve solo a rafforzare uno stato di "attaccamento" dell'individuo ed è contrario alla natura auto-liberatrice dell'Aikido. La sola cosa che conti è la pratica disinteressata, soltanto questa è liberatrice.